BLACK FRIDAY: offerte imperdibili su tutti i corsi fino al 30 Novembre

I migliori accessori per il fotografo

Quando si parla di accessori indispensabili per un fotografo, ci si addentra in un complicato ginepraio, perchè, l'ambito di lavoro è fortemente personalizzabile e ognuno di noi ha necessità diverse, legate sia alle proprie abitudini, ma anche al settore di competenza.

Facciamo qualche esempio... se siete fotografi sportivi, sicuramente scatterete con teleobiettivi molto pesanti e quindi avrete necessità di un trepiede o un monopiede di proporzioni titaniche, ma se siete appassionati di street photography, un oggetto così pesante sarà sono un inutile intralcio.

Se siete fotografi naturalisti con la passione delle macro di insetti, avrete esigenze completamente diverse da quelle di un fotografo matrimonialista... insomma... ogni ambito ha necessità diverse.

E' abbastanza facile intuire che l'esperienza, come al solito, la fa da padrona e quindi, con il passare del tempo ognuno di noi sarà in grado di gestire il proprio kit di elementi indispensabili... ma per chi si approccia alla fotografia professionale, ecco qualche consiglio che nasce dall'esperienza di tutti noi che, da neofiti, ci siamo trovati spesso a che fare con un mare di attrezzature e accessori nel quale navigare senza una guida.

Ovviamente questi sono solo consigli, ma nascono comunque dall'esperienza condivisa e dovrebbero essere “trasversali” ai vari ambiti di competenza.

 

Cominciamo con quello che sembra essere il più scontato ma vi assicuriamo essere di fondamentale importanza: la borsa!

La borsa per l'attrezzatura è sicuramente uno degli oggetti più importanti perché lì dentro risiede tutto il vostro kit che dovrete caricarvi sulle spalle. Che sia una borsa o uno zaino, questa rimane una vostra scelta e sicuramente la dimensione di questo oggetto potrebbe cambiare nel tempo proprio per l'aumento dell'attrezzatura. Se siete alle prime armi, non caricatevi di peso eccessivo (rischia di diventare un deterrente per le uscite...poi vi passa la voglia di portarvi dietro tanta roba!!!), meglio iniziare con una borsa a tracolla o uno zaino piccolo che vi consenta di portare il minimo indispensabile come ad esempio la macchina con un secondo obiettivo, una o due batterie di ricambio, qualche scheda di memoria e poco altro. Ovviamente parliamo di borse create appositamente per il materiale fotografiche che sono realizzate con imbottiture in grado di attutire eventuali colpi e scomparti divisi per separare i diversi componenti. Evitate di utilizzare zaini normali dove rischiate di rovinare la vostra attrezzatura. Molto utile lo zaino con lo spazio per inserire un eventuale laptop.

La borsa ovviamente vi servirà per portarvi in giro l'attrezzatura ma c'è chi ama tenere sempre la macchina al collo, pronta per scattare senza perdere nessun momento. Un oggetto che vi sarà molto utile è una buona tracolla. Quella che viene data in dotazione con la macchina, spesso è troppo corta, e soprattutto se usate un'ottica un pochino più pesante, può risultare davvero scomoda. Le alternative possono essere una tracolla trasversale o addirittura un supporto da mano. Qui teniamo a fare una piccola precisazione. Le tracolle trasversali hanno, generalmente, un aggancio a vite sulla base della macchina e tale aggancio deve essere di ottima qualità perché il rischio è che la macchina si sganci e finisca in terra. Se optate per questo tipo di tracolla, assicuratevi di acquistare un prodotto di buona qualità. Meglio spendere qualcosina in più che rischiare di vedere la propria macchina volare in terra!

Un altro oggetto che sicuramente vi tornerà utile è un treppiede. E qui rischiamo di aprire un dibattito lunghissimo perché ne esistono tantissimi tipi diversi e con caratteristiche ben specifiche.

Se è vero che in alcuni tipi di stili fotografici, come ad esempio il reportage, questo oggetto non si usa praticamente mai, il cavalletto è un oggetto davvero comodo in moltissime situazioni in cui avete bisogno di un po' più di stabilità. Come detto poco fa, ne esistono tantissimi tipi con prezzi molto differenti, quindi, prima di approcciarvi all'acquisto, riflettete bene sull'utilizzo che andrete a fare di questo strumento. Se avete bisogno di molta stabilità in condizioni precarie (foto naturalistiche, all'aperto, magari in zone molto ventose) potete orientarvi verso un modello realizzato in materiale più pesante e molto stabile.

Ovviamente la controindicazione di questo oggetto sarà una difficile trasportabilità quindi se dovete percorrere molta strada a piedi può diventare estremamente faticoso. Ovviamente esistono cavalletti realizzati in alluminio o fibra di carbonio che sono leggerissimi ed estremamente performanti, ma proprio per la loro leggerezza necessitano di essere zavorrati in caso di vento o situazioni climatiche avverse.

Se invece avete bisogno di un supporto di piccole dimensioni da portarsi sempre dietro nello zaino, ottimi sono i cavalletti flessibili o i mini trepiede.

Se invece di essere dei fotografi girelloni, preferite fotografare al chiuso, in casa o vi state attrezzando un piccolo studio, per lavorare magari sui ritratti o sullo still life, per voi sarà importantissimo lavorare in tethering, tecnica che permette di connettere la macchina fotografica direttamente ad un software di acquisizione su computer (come Capture One o Lightroom) e di poter quindi visionare, immediatamente, le immagini sullo schermo del computer consentendo di apportare immediatamente alcune modifiche di base.

Per collegare la macchina è quindi necessario un cavo detto cavo tether che esistono in vari modelli compatibili ai diversi attacchi usb dei differenti corpi macchina, ma soprattutto, di varie velocità di trasferimento dati (aspetto molto importante da tenere presente). In commercio si trovano molti brand di cavi usb, ma fidatevi se vi diciamo che anche in questo caso, un prodotto di buona fattura (che costa sicuramente un po' di più) fa tutta la differenza del mondo! Al momento dell'acquisto fate attenzione al tipo di attacco usb presente sul vostro corpo macchina, perché come vedrete il prezzo del cavo cambia anche in funzione del tipo di attacco e alla lunghezza.

Che siate fotografi en plein air o fotografi da studio, un oggetto sicuramente comodo da possedere è un diffusore. Anche in questo caso, esistono tantissime tipologie di prodotti, dalle dimensioni più svariate, e se siete alle prese con i primi acquisti, vi consigliamo di non comprare oggetti molto ingombranti, ma di orientarvi su elementi pieghevoli magari multifunzione. Esistono infatti i riflettori tondi 5 in 1 che oltre al pannello diffusore vengono muniti di altre 4 superfici (argento, oro, bianco e nero). Esistono in diverse dimensioni e una volta piegati, si ripongono in una comoda sacca e si possono trasportare comodamente.

Quando si parla di fotografia ci sono due cose che non bastano mai...lo spazio di archiviazione e la durata delle batterie. Soprattutto quando si fotografa in esterna, uno dei grossi problemi è la reperibilità della corrente per alimentare le nostre attrezzature. Ovviamente quando si parla di set complessi, l'unica soluzione è quella di portarsi dietro un generatore, ma se vi accontentate di pochi elementi, vi basterà munirvi di un buon power bank in grado di ricaricare cellulari, batterie, tablet e la moltitudine di periferiche alimentate tramite presa usb-c o lightning. Prendetene uno un po' più potente e sarete sicuri di avere tutta l'energia che vi serve per portare a casa il risultato di una giornata di lavoro.

 

Chiudiamo qui questa prima parte della nostra lista, che continueremo ad ampliare nei prossimi articoli.

A presto

Chiara.

Close

50% Complete

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per seguire la nostra formazione gratuita, le novità sui corsi che stiamo lanciando, aggiornamenti e curiosità dall'industria della fotografia.