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Bilanciamento del bianco personalizzato - TERZA PARTE

Al giorno d'oggi il bilanciamento del bianco non dovrebbe essere un problema, ma questo in verità è ancora un argomento che confonde le persone.

Dovrei scattare in RAW e non preoccuparmi del bilanciamento del bianco? Ovviamente no. Dovrei scegliere un Bilanciamento del bianco diverso per ogni situazione? Con buona probabilità sì.

Attraverso questo video, del quale trovate parte della trascrizione di seguito, vedremo alcuni trucchi e suggerimenti che puoi adottare per ottenere un perfetto bilanciamento del bianco.

Prima di procedere con i suggerimenti per un migliore bilanciamento del bianco, vorrei fare presente che non è sempre necessario cercare il bilanciamento del bianco “corretto" e “perfetto”, ma è possibile impiegarlo anche in maniera creativa.  Come abbiamo visto nella seconda parte di questa serie di video sul bilanciamento del bianco.

Quando si parte da un file RAW è possibile scegliere il bilanciamento del bianco in fase di sviluppo dello stesso, in Camera RAW, Lightroom o Capture One.

Il bilanciamento del bianco viene registrato dalla fotocamera digitale come voce dei metadati al momento dell’esposizione ed è possibile visualizzarlo quando apriamo il file nella finestra di dialogo Camera Raw. Questa impostazione fornisce generalmente la giusta temperatura cromatica, ma se non ne siete soddisfatti è possibile regolarla.

Il plug-in Camera Raw può leggere le impostazioni di bilanciamento del bianco di alcune fotocamere. Per usare le impostazioni di bilanciamento del bianco della fotocamera, selezionate l’opzione “Come scattato” del menu Bilanciamento bianco. Per le fotocamere le cui impostazioni di bilanciamento del bianco non sono riconosciute, l’opzione Come scattato equivale ad Automatico: il plug-in Camera Raw legge i dati dell’immagine e regola automaticamente il bilanciamento del bianco.

Tuttavia le impostazioni “Come da scatto” o "Automatico" non sempre portano ad una correzione perfetta, per questo motivo spesso vengono impiegati degli oggetti che ci fanno da guida nella calibrazione delle nostre immagini.

Uno di questi è il cartoncino del Grigio medio. Per decenni le Kodak Grey Cards sono state il modo più comune per ottenere colori e esposizione precisi.

Ho usato e uso il cartoncino Grigio da anni. Si possono acquistare in diverse dimensioni, questi sono strumenti da utilizzare quando si desidera ottenere una correzione colore affidabile e perfetta. Può essere impiegato in due modi.

Uno di questi è quello di posizionarlo davanti al soggetto fotografato in modo che rifletta la luce che cade sul soggetto. Viene scattata una foto, la quale verrà presa come punto di riferimento in fase di post produzione, non tutta l'immagine, ma verrà selezionato, con il contagocce per l'impostazione del bilanciamento del bianco, il grigio del cartoncino.

 

Il cartoncino del Grigio medio funziona di norma molto bene, ma se è sporco, vecchio o non ha la giusta angolazione potremmo non ottenere i risultati desiderati. 

Altro metodo di impiego del cartoncino Grigio è quello di fotografarlo, cercando di riempire tutto il frame della fotocamera, per fare questo è necessario possederne uno piuttosto grandicello.

Una Volta ottenuto questo scatto del cartoncino grigio possiamo utilizzarlo per il bilanciamento del Bianco personalizzato della macchina fotografica.  Il procedimento consiste nel fotografare prima il cartoncino e poi indicare alla fotocamera di utilizzare quell'immagine come sorgente per il bilanciamento del bianco personalizzato. In questo modo tutte le immagini scattate successivamente rispetteranno questa impostazione, fino a quando non verrà cambiata sorgente di illuminazione o obiettivo.

Questo permetterà al software della macchina fotografica di fare una media del colore delle luci e ottenere uno scatto quanto più simile alla realtà. Certo, ci sono sempre alcuni accorgimenti per utilizzare il grigio medio, come quello di cercare di tenerlo pulito e non metterci le mani o le dita sopra, in quanto il sebo della pelle ne modifica tonalità e saturazione

Questa procedura ci suggerisce che esiste anche un potenziale per un uso creativo del bilanciamento del bianco personalizzato. Se fotografassimo un muro o una carta colorata, e lo impostassimo come scatto definito per il bilanciamento del bianco personalizzato ne uscirebbe una colorazione alterata, utile da sfruttare in maniera divertente e creativa. Provatelo con colori diversi, imparerete molto su come funziona la vostra fotocamera.

Utilizzare il live view della fotocamera può essere Una Buona soluzione per vedere in tempo reale il bilanciamento del bianco. Infatti possiamo subito notare come il bilanciamento del bianco muti, sullo schermo LCD, mentre modifichiamo i valori K.

Questa funzione è utile quando si presentano condizioni di luminosità difficili dove quando non si è sicuri sul bilanciamento del bianco. Utilizzando il live view è possibile verificare in diretta la scena con impostazioni differenti.

Altro modo per effettuare un buon bilanciamento del bianco è utilizzare l’ Expodisc. Per chi di voi non conosce l’ Expodisc posso riassumerlo così: è un dischetto dalla forma di un filtro, realizzato con un materiale opalino neutro. Il suo utilizzo è semplice e veloce, soprattutto per coloro che sono fuori dallo studio.

Per utilizzarlo è necessario disattivare l’autofocus, posizionare l’Expodisc sull’obiettivo e realizzare uno scatto dove si riprende la sorgente di luce principale presente sulla scena, dopodiché utilizziamo questa foto come referenza per l’impostazione del bilanciamento del bianco personalizzato. Non è un classico filtro a con la vite, ma ad incastro, per questo l’operazione è davvero veloce.

L’ Expodisc conferisce una migliore resa dei colori misurando la luce incidente della luce presente nell’immagine. Quando si utilizzano gelatine colorate però questo può non portare ai risultati aspettati, in quanto il colore falsa il bilanciamento e questo vale anche per il cartoncino del grigio medio. 

 

Questi sono I principali strumenti per misurare il bilanciamento del bianco in maniera ottimale in modo che tu possa scattere foto migliori.

Se hai ulteriori domande o hai a cuore un argomento in particolare che ti piacerebbe che io trattassi, non esitare a commentare qui sotto, sarò felice di risponderti.

A presto.

Azzurra Piccardi

 

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