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I 5 step per una efficace post produzione di alto livello

 

Con questo video oggi parliamo di post produzione e vi elenchiamo i 5 punti fondamentali da seguire per ottenere una post produzione di alto livello

Ogni foto ben ritoccata ha una ricetta alla base che la rende bella, pulita, ordinata e elegante. E per ottenere questo risultato è essenziale seguire 5 passaggi:

1_ Armonia dei colori: applicare una buona armonia dei colori a tutta l’immagine conferisce un tono migliore all’istante e aiuta pertanto a diminuire i tempi di post produzione. Questo è dovuto al fatto che l’immagine appare fin da subito già più bella. Questa tecnica prevede l’applicazione di tonalità sulle basse, medie e alte luci, attraverso l’utilizzo di maschere di livello.

2_ Pulizia pelle e capelli: questa è la parte più importante per il fotoritocco di beauty. Per pulizia della pelle, si intende la rimozione di tutte le imperfezioni, difetti e piccole distrazioni presenti (come ad esempio brufoli, punti neri, piccole macchie, segni cicatriziali ecc.), ma non della sua texture. Per effettuare il processo di pulizia della pelle viene usato il cerotto correttivo in maniera strategica, talvolta in abbinamento il pennello clone. Per pulizia dei capelli si intende la fase di riordino della piega o dell’acconciatura, durante questa procedura vengono eliminati con un certo criterio i capelli più luminosi (che sono quelli che rendono l’idea dello spettinato) e quelli svolazzanti ai bordi  della testa. Questo stadio non è necessario che venga sistemato il colore, e ciò non prevede neppure l’utilizzo del Dodge and Burn. In questo primo step ci dovremo occupare solo di fare pulizia e rendere l’immagine più ordinata. Quando si post produce un immagine è fondamentale tenere presente una mappa mentale del flusso di lavoro da applicare all’immagine e nominare i vari livelli.

3_ Sistemare problemi di luce: attraverso questa dicitura si intende la sistemazione del passaggio della luce sulla pelle, ovvero il far transitare in maniera omogenea la gradazione dei toni sulla superficie. Questa fase, se ben eseguita, genera il procedere dei toni scuri ai toni chiari in maniera bella e naturale, mantenendo una buona qualità della texture della superficie trattata. Per fare questo è consigliato utilizzare la tecnica Dodge & Burn o la Separazione delle frequenze. Attraverso queste metodologie è possibile dunque rimuovere e aree macchiate rendendole omogenee al resto della pelle.

Queste tecniche sembrano facili da applicare ma in realtà è fondamentale avere l’occhio e il gusto personale allenato alla bellezza e all’anatomia umana per evitare di applicare in maniera esagerata le correzioni e ottenere un risultato forzato e innaturale. Questa regola vale in generale ma soprattutto in questo momento storico in cui il trend nella fotografia di moda e di beauty richiede di mantenere quanto più possibile la naturalezza della modella.

4_ Sistemare problemi di colore: si possono presentare queste tipologie di problematiche sia in fase di ripresa ma anche dopo aver applicato la correzione dei problemi di luce (color shift). Pertanto quando notiamo che la pelle presenta qualsiasi problema di colore, ovvero una macchia di colore che rende la pelle non uniforme al resto, è buona regola assicurarsi di risolvere uniformare la zona con il resto della pelle, correggendolo e riportandolo al colore naturale del resto della pelle. Esistono vari metodi per fare queste modifiche come utilizzare in maniera più o meno avanzata i livelli di regolazione.

5_ Dettagli extra: in questa fase ci prendiamo cura dei dettagli e conferire loro maggiore importanza agli occhi, bocca, capelli e unghie. Per fare questo vi sono varie tecniche in base all’intervento da fare, ma possiamo riassumere dicendo che viene conferita maggiore luminosità, dettaglio e vengono poi meglio ordinate le linee della composizione, se necessario.

Il comando fluidifica, attraverso il quale organizziamo meglio lo stato compositivo della posa e inquadratura, è consigliabile applicarlo solo su alcune zone, in quanto non è mai buona regola stravolgere troppo il nostro soggetto, ma altresì è fondamentale mantenere sempre la sua autenticità e rispettare la sua natura, soprattutto quando si parla di ritratto.

 

Quando si entra nell’ottica di questo processo produttivo di post produzione, non è importante quale sia il soggetto delle nostre foto, in quanto se organizziamo bene il flusso di lavoro, sappiamo esattamente cosa ottenere e le esatte azioni da compiere per portare a termine l’obiettivo. Il fatto di avere un metodo ben definito, stabilito in chiaro i vari passaggi e applicarli in maniera non distruttiva, non solo porta alla velocizzazione di tutto il lavoro, ma fa sì che ci si possa preoccupare meno della storia della nostre azioni in Photoshop, senza aver bisogno di tornare indietro per correggere gli errori.

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